Il Viale dei Sospiri, o della Pacioretta

 

Il 19 maggio del 2003, al prezzo simbolico di un centinaio di euro, l’Èrca acquistò il viale dalla famiglia Roggero Fossati.

Esso era chiamato della Pacioretta dal cognome dei penultimi proprietari; ma, sull’onda del romanticismo di fine ottocento, gli innamorati lo battezzarono Viale dei Sospiri…facile intuirne la motivazione.

I platani secolari sono la memoria e la prosecuzione del rimosso viale Umberto I° e videro i passi di un famoso letterato che soggiornò per più estati alla Pacioretta: Nino Oxilia (Torino, 13 novembre 1889 – Monte Tomba del Grappa, 18 novembre 1917) giornalista, scrittore, poeta e regista italiano.

Divenuto famoso grazie alla commedia Addio giovinezza (1911), scritta in collaborazione con Sandro Camasio, dalla quale furono tratti ben quattro film, il primo dei quali girato dallo stesso Oxilia.